MELANIE MARTINEZ


The K-12 Tour

Special guest: 



Melanie Adele Martinez 
è una cantautrice, attrice, fotografa e sceneggiatrice originaria di Portorico e della Repubblica Dominicana cresciuta ad Astoria, 
New York. Classe 1995 Melanie si è da sempre contraddistinta attraverso il suo animo sensibile e fragile da cui ne deriva lo spiccato talento artistico e creativo. Durante la scuola media ha iniziato a scrivere poesie, ed all’età di quattordici anni ha composto la sua prima canzone. Nel 2012 ha partecipato alla terza edizione del talent show televisivo statunitense The Voice nella squadra del frontman dei Maroon 5 Adam Levine. Terminato il programma Melanie ha continuato a perseguire il desiderio di diventare cantante fino ad arrivare al 2014, anno in cui ha debuttato con il suo primo singolo Dollhouse. 
Il video del brano è stato interamente ideato e diretto dalla stessa Martinez.

Nello stesso anno Melanie ha pubblicato l’omonimo EP Dollhouse; l‘album comprende le tracce Dollhouse, Dead to Me, Bittersweet Tragedy e Carousel, brano che ha riscosso un enorme successo dopo essere stato scelto come trailer della quarta stagione della celebre serie tv American Horror Story. Nell’agosto 2015 viene pubblicato il primo album in studio Cry Baby, che prende il nome dell’alter ego della cantante. L’album ha debuttato alla posizione numero uno della Billboard Current Alternative Album, alla quinta della Billboard Top Albums e al sesto posto della classifica Billboard 200. Melanie ha realizzato i video musicali per ognuna delle tredici tracce; tra i singoli estratti Pity Party, Soap e Sippy Cup. In seguito all’annuncio del Cry Baby Tour che ha visto Melanie
impegnata in numerose date mondiali, la cantante ha pubblicato sul suo canale YouTube un brano dal titolo Gingerbread Man.

A dicembre 2017 è uscito Piggyback, singolo contenuto nell’ultimo 
album K-12 pubblicato a settembre 2019. K-12 è accompagnato dall’uscita del film K-12 scritto, diretto ed interpretato dalla stessa Martinez; 
la protagonista è Cry Baby, una coraggiosa ragazza dall’accentuata emotività che insieme alla sua carismatica migliore amica Angelita intraprende una missione per abbattere l’oppressivo sistema scolastico della scuola K-12. 
Nel giro di pochi anni Melanie ha guadagnato più di sei milioni di followers 
su Instagram, più di otto milioni di seguaci su Youtube e tre milioni di 
ascoltatori mensili su Spotify, diventando una delle artiste statunitensi 
più seguite ed influenti. Melanie Martinez sarà in Italia nel 2020.

24 gennaio Padova, Gran Teatro Geox
25 gennaio Milano, Lorenzini District



Naaz

Ad aprire le date sarà Naaz, cantautrice ventunenne originaria di Rotterdam. Naaz ha iniziato a comporre musica nella sua camera, fino ad arrivare a partecipare alla quarta edizione del programma televisivo Holland’s Got Talent trasmesso nel 2014. Tre anni dopo ha ottenuto grande consenso con i singoli Words con il quale ha vinto nella categoria miglior videoclip agli Edison Pop Awards edizione 2018 e Up to Something. Ha inoltre collaborato con il duo Yellow Claw per due brani del loro album Blood for Mercy. Il suo EP di debutto si intitola Bits of Naaz ed è stato pubblicato nell’aprile 2018.



Sinead O'Connor




Dopo un tour in Irlanda e UK sold out, Sinead O’Connor torna 
nell’Europa Continentale nel 2020 per quella che promette di essere la continuazione di una serie di eventi molto attesi.

16 gennaio 2020 Pordenone Capitol
18 gennaio 2020 Parma 
Campus Industry Music
19 gennaio 2020 Torino Hiroshima Mon Amour

Sinead O’Connor aveva lasciato il palco quattro anni fa per intraprendere un viaggio di auto-rinnovamento, un percorso di rinascita. Il benvenuto al suo ritorno è stato strabiliante e l’artista ha segnato un bel record di vendite, con i biglietti per i suoi show negli Stati Uniti per il 2020 esauriti nel giro di poche ore.

L’Irlanda degli anni ’70 è stata lo sfondo in cui Sinéad O’Connor ha mosso i primi passi, da lì il suo spirito è sbocciato, manifestando un dono incredibile, la sua voce. Scoperta dal batterista della famosa band irlandese In Tua Nua, Sinéad pubblica alla fine del 1987 il suo primo album, The Lion and the Cobra, aggiudicandosi immediatamente un disco di platino. Dall’esplosione fino a Nothing Compare to You
Sinéad ha lasciato un segno indelebile con la sua immagine unica 
e uno stile vocale inconfondibile. Un’artista senza paragoni: 
unica, senza compromessi,
una pioniera e visionaria senza precedenti. 
Sinéad O’Connor incarna bellezza e innocenza con la sua voce, ma con un’anima in parte punk e in parte una combinazione mistica di impavidità e autenticità, che nel tempo ha ispirato notevolmente chi è venuta dopo di lei.




Dopo un periodo di successo con album acclamati, singoli ai vertici delle classifiche e numerosi premi e collaborazioni, un lungo viaggio spirituale l’ha condotta verso un’esistenza turbolenta, travagliata e irrequieta per poi trovare finalmente conforto nella religione islamica. Quest’anno segna il ritorno di Sinéad O’Connor e un nuovo inizio per l’artista.





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Kenny Random 
sceglie il Gran Teatro Geox
per la sua opera di Natale

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Kenny Random sceglie il 

Gran Teatro Geox

per la sua opera di Natale



Un nuovo dono alla città di Padova
da parte dell'artista-writer
"Quando lo abbiamo scoperto 
ci siamo emozionati. 
Abbiamo atteso qualche giorno, 
finchè la notizia non è ormai trapelata."

Un risveglio artistico, quello di qualche giorno fa, per il 
Gran Teatro Geox di Padova. Emozionante è stata la sorpresa di poter accogliere, sul muro esterno alla struttura, un nuovo dono alla città da parte del famoso artista Kenny Random: "Quando lo abbiamo scoperto  
scrivono dalla pagina Facebook del teatro - ci siamo emozionati. Abbiamo atteso qualche giorno, finchè la notizia non è ormai trapelata. Kenny Random ha scelto il 
Gran Teatro Geox come location per la sua ultima opera: luminosa, tenera, calda, un bel regalo per la città di Padova. Ora è davvero Natale".
Un muro nero, base perfetta per un graffito inusuale da parte di Kenny, che è solito utilizzare colorazioni scure su basi chiare. Per questo Natale invece è la luce dell'albero a illuminare la speranza e la curiosità di una bambina, accompagnata da un gatto, elemento spesso presente nelle opere dell'artista.

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Già dalla fine degli anni '80 l'attività di Kenny Random è nota a tutti i padovani. L'artista, famoso ormai in tutto il mondo - tanto che il magnate russo Roman Abramovic ha voluto acquistare una sua opera - ha sempre espresso un forte legame con la propria città. Del dicembre 2012 i cittadini ricordano l'iniziativa The Gift, quando tramite i propri social disseminò per la città 32 opere fornendo indizi per il ritrovamento, permettendo a chiunque le trovasse di diventarne il legittimo proprietario. Nel dicembre 2013 replica con The Gift 2, lasciando in vari giorni e in vari luoghi della città 23 medaglioni numerati corrispondenti ad altrettante opere da distribuire in dono. A dicembre 2019 è arrivato l'ultimo suo regalo, in un luogo simbolo che dopo dieci anni di attività è divenuto crocevia di arti e cultura.






A CAORLE C'E' IL PRIMO 
CASTELLO DEI CANI


A CAORLE C'E' IL PRIMO 
CASTELLO DEI CANI
PER FESTEGGIARE IL NATALE INSIEME AI NOSTRI 
AMICI A QUATTRO ZAMPE



La località balneare veneziana fino al 6 gennaio 2020 si trasforma in 
"Caorle Wonderland", un fiabesco villaggio natalizio fatto di musica, show, 
magie e tanti ospiti speciali per grandi, piccini e - per la prima volta - anche per i cani. Agli amici a quattro zampe è dedicato infatti un castello con tutto ciò di cui hanno bisogno, dogsitter inclusa. Gli organizzatori: "Amiamo gli animali, noi stessi abbiamo dei cani, fanno parte della famiglia e conosciamo bene le loro esigenze, per questo abbiamo deciso di realizzare uno spazio solo per loro"

Al via "Caorle Wonderland", il villaggio natalizio organizzato dal Comune di Caorle e l'Associazione culturale Gabbiano che fino al 6 gennaio 2020 animerà il centro della località balneare veneziana con musica, show, prelibatezze culinarie, magici spettacoli e molte altre sorprese per grandi e piccini. E non solo. Infatti, quest'anno per la prima volta, protagonisti saranno anche i nostri amici a quattro zampe, ai quali l'organizzazione ha pensato bene di dedicare una speciale location "pet friendly" chiamata "il Castello dei cani". "Amiamo gli animali – raccontano gli organizzatori – noi stessi abbiamo dei cani, fanno parte della famiglia e conosciamo bene le loro esigenze, per questo abbiamo deciso di realizzare uno spazio solo per loro, con tutto ciò che occorre per farli sentire bene e a loro agio. I loro padroni possono lasciarli qui mentre fanno shopping o portano in giro i loro bambini, sicuri che nel loro castello saranno in ottima compagnia, accuditi, coccolati e in tutta sicurezza".

Una tendenza questa del "Pet Christmas" che sta spopolando all'estero e che pian piano si sta diffondendo anche in Italia, anche se ancora ci sono delle resistenze, come l'ingresso dei cani in alcuni negozi e attività, ma Caorle in questo si dimostra essere una realtà sensibile e aperta ai trend internazionali, li intercetta per poi proporli attraverso soluzioni creative e originali, come in questo caso "Il Castello dei cani", o anche la "Bau beach", la spiaggia interamente attrezzata per i cani e altri animali di compagnia, già da tempo attiva nel litorale caorlotto.

Entriamo allora in questo favoloso "castello", realizzato grazie al sostegno dell'azienda Tre Ponti, brand italiano leader nel settore della produzione di pettorine e accessori per animali da compagnia, l'amore e la passione per gli amici a quattro zampe è ciò che contraddistingue il marchio Tre Ponti che crea e sviluppa dal 2007 prodotti innovativi e Made in Italy. Ad accogliere padroni e cani un'amorevole dogsitter che si informa sull'ospite peloso, le sue esigenze, i suoi gusti e abitudini. L'area si trova in Campo Bottani ed è composta da due casette di legno artisticamente decorate e in mezzo un bel giardino, qui ci sono tutti i comfort e servizi possibili gratuiti: comode cuccette per il riposo, accessori per la toeletta come shampoo secco e spazzole, vario cibo, inclusi deliziosi dolcetti e dessert per animali, ciotole di acqua fresca, giochi e attività ludiche, un'area verde con erbetta. Non solo, in caso di urgenze, ecco uno spazio per il pronto intervento e il ricovero. Insomma, un castello dei sogni per i vostri piccoli amici, dove potranno divertirsi e festeggiare a modo loro il Natale. 

"Caorle Wonderland" è la manifestazione natalizia che dal 6 dicembre al 6 gennaio 2020 anima il centro storico di Caorle con un ricco programma di eventi, nata dalla collaborazione tra il Comune e l'associazione culturale Gabbiano. Un viaggio nella favola, Mago Merlino & i suoi fratelli a stupire piccoli e grandi con straordinarie magie e illusioni, tra cui il celebre Nicola Previti che teletrasporterà Babbo Natale dalla Lapponia, una grande pista di ghiaccio dove pattinare a suon di musica, "Bubble Bubble on ice" l'etereo show delle bolle giganti, ma anche i divertenti teatrini dei burattini tra le piazze decorate e il classico mercatino con le meravigliose casette in legno per l'artigianato locale e nazionale. Le giostre per i bambini, ma anche per i più grandi come l'imponente ruota panoramica da cui ammirare il mare o la gigantesca "Star Tower" alta 47 metri, la stessa che si trova ad Hyde Park, per toccare il cielo, e la meravigliosa giostra carosello dei cavalli, immancabile a Natale. Per i genitori che vorranno prendersi una pausa tutta per loro, eccoli accontentati con il "Baby Sitter village", un'area all'interno di una struttura del Comune riscaldata dove ci saranno qualificate babysitter che si prenderanno cura dei loro bimbi tra giochi e animazioni, mentre per i "pet lovers" arriva per la prima volta "Il Castello dei cani", ovvero una location pensata per gli amici a quattro zampe con tutto ciò di cui hanno bisogno: giochi, cibo, spazio verde, cucce e molto altro. Per il popolo della musica dance c'è "l'aperitivo on ice", un'area dedicata all'aperitivo e al dj set aperta fino a tarda sera. E ancora spettacoli ed esclusive, tra cui i krampus e la famosa Festa Random. Altra perla di Caorle Wonderland è la sezione food, con una rosa selezionata di 10 Truck Food d'eccellenza: carni esotiche australiane dal canguro al coccodrillo, leccornie austriache, prelibatezze del finalista della Street Food Battle di Italia Uno e c'è persino l'unico ice truck d'Italia, il cui interno è a – 7 gradi e si beve cioccolata in bicchieri di ghiaccio, un'esperienza da brivido.

Per conoscere tutto il programma: https://www.facebook.com/CaorleWonderland/

Ufficio Stampa PK Communication: press@pkcommunication.it
MARILLION 

MARILLION 


I Marillion, la più grande band della seconda generazione del prog-rock 
made in England, torneranno a suonare nel Regno Unito e in Europa nel 2019 per festeggiare il 40esimo anniversario di onorata carriera! 
Accompagnati da ensemble di eccellenti musicisti classici, 

saranno in Italia per due imperdibili date.

12 dicembre Roma, Auditorium Conciliazione
13 dicembre Padova, Gran Teatro Geox


Photo RRRemi



Gli spettacoli saranno impreziositi dalla presenza, sul palco, 

di elementi orchestrali di grande esperienza e talento: il quartetto d'archi 
"In Praise of Folly", oltre a Sam Morris al corno francese ed Emma Halnan al flauto. Con questo stesso ensemble i MARILLION si sono esibiti, nel dicembre del 2017, alla Royal Albert Hall di Londra, in un concerto che è andato sold out a pochissime ore dall’annuncio e che è stato definito dal pubblico e dagli addetti ai lavori "uno dei migliori nella storia della band". 
“All One Tonight. Live at the Royal Albert Hall” è stato poi pubblicato su DVD, Blu-Ray, CD e Vinile, raggiungendo la vetta delle classifiche in ben cinque Paesi.
I MARILLION suoneranno brani tratti dalla loro quarantennale carriera, senza contare che il 2019 è l’anno delle celebrazioni per i 30 anni di presenza del frontman Steve Hogarth nella band! «Sono passati davvero 30 anni? ha dichiarato Hogarth, aggiungendo: Steve Rothery mi ricorda che ricorre anche il suo 40esimo anniversario, quindi si tratta di una doppia celebrazione! Aggiungeremo questi sei meravigliosi musicisti alla band per l'intero tour: sono splendidi professionisti nonché buoni amici, e abbiamo già dato prova della chimica che abbiamo insieme sul palco



Angelo Branduardi Tour 2020

IL CAMMINO DELL'ANIMA

venerdì 13 dicembre 2019, ore 21:15
Gran Teatro Morato - Brescia

sabato 29 febbraio 2020, ore 21:15
Gran Teatro Geox - Padova

I brani più amati del suo repertorio, da 
"Si può fare" a "Confessioni di un malandrino", 
da "La pulce d'acqua" all'immortale "Alla Fiera dell'Est".


Photo RRRemi 

"Meraviglioso e di grandi suggestioni". In sole poche settimane dalla sua pubblicazione avvenuta lo scorso 4 ottobre, la critica è unanime nell'apprezzare la più recente opera di Angelo Branduardi. Ora "Il Cammino dell'Anima" verrà ora eseguito interamente dal vivo in un tour che toccherà le principali città italiane.

Il concerto, della durata di due ore circa, è idealmente diviso in due parti. La prima parte, introdotta da Angelo Branduardi che è solo sul palco davanti ad un impalpabile velo bianco, è dedicata a "Il Cammino dell'Anima" 
che riprende alcuni temi dell'opera visionaria di Hildegard von Bingen, monaca, reclusa secondo la regola di San Benedetto, fin dall'età di otto anni e poi badessa di Bingen.

Hildegard fu mistica e poeta, musicista, filologa ed erborista, era e rimane ammirata per avere esplorato senza paura il posto dell'anima nel Cosmo e per avergli dato voce con la sua visione musicale unica. Hildegard definì "Sinfonia" il ciclo lirico delle sue opere, per lei l'anima è "sinfonica" e trova la sua espressione nell'accordo segreto di anima e corpo nell'atto musicale, nell'armonia prodotta dal suono degli strumenti e dalla voce umana, nell'armonia celeste e nell'accordo misterioso che viene dal profondo dell'anima.

Questo e molto altro racconterà Angelo per predisporre all'ascolto della lunga suite. Numerosi e visibili sono gli strumenti utilizzati da Angelo e dai suoi musicisti: Fabio Valdemarin (tastiere, chitarra, cori); Antonello D'Urso (chitarre, cori); Stefano Olivato (basso elettrico, contrabbasso elettrico, chitarra, armonica, cori,) Davide Ragazzoni (batteria e percussioni).

Nella seconda parte Angelo Branduardi, in totale solitudine, sempre davanti al velo bianco, propone brani a lui cari come "Tango" (da Pane e Rose, 1988), "Momo's Lied" (1986) colonna sonora dell'omonimo film tratto dal romanzo di Michael Ende. Aperto di nuovo il velo bianco, Angelo Branduardi e i musicisti continuano il cammino spirituale con l'esecuzione di alcune canzoni tratte da "L'infinitamente piccolo" album del 2000 realizzato sulle scritture di San Francesco d'Assisi. In chiusura non possono mancare i successi storici, entrati nella memoria collettiva e nel cuore come, tra gli altri "Cogli la prima mela" "Alla fiera dell'est". L'impianto scenico è essenziale ed efficace. Tagli di luce teatrali e un tetto di lampadine dai toni caldi di luce. Nessun orpello tecnologico.

Solo luce, nuvole bianche di fumo che fanno da discreto contorno alla musica di Angelo Branduardi. 


DE ANDRÉ CANTA DE ANDRÉ


DE ANDRÉ CANTA DE ANDRÉ
Storia di un Impiegato

31 ottobre Catanzaro, Teatro Politeama
29 novembre Padova, Gran Teatro Geox
2 dicembre Catania, Teatro Metropolitan
4 dicembre Roma, Teatro Brancaccio
14 dicembre Pescara, Teatro Massimo
18 dicembre Milano, Teatro Arcimboldi



L’ultimo tour di CRISTIANO DE ANDRÉ – unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano – ispirato ai concept album di Faber, torna a smuovere le coscienze a vent’anni dalla scomparsa del suo autore (11 gennaio 1999).Dopo grandi performance collezionate nelle principali città italiane, Cristiano porterà il tour al Gran Teatro Geox di Padova.
Nel tour Cristiano celebra gli indimenticabili brani del padre: “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e altre perle, come “Il pescatore”, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, è piena di sorprese, dai visual con immagini storiche, ai giochi di luce. 
Cristiano De André sul palco è accompagnato da 
Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola.

Photo RRRemi

Racconta Cristiano De André «Dopo che avevo arrangiato l’ultimo concerto del 1998, Fabrizio mi chiese di portare avanti il suo messaggio e la sua memoria. Mi è parsa una bella cosa proseguire il suo lavoro caratterizzando l’eredità artistica con nuovi arrangiamenti, che possano esprimere la mia personalità musicale e allo stesso tempo donino un nuovo vestito alle opere, una mia impronta. Con questo tour voglio risvegliare le coscienze, mio padre diceva che noi cantanti portiamo un messaggio e in questo non posso che appoggiarlo». «Io sono il bombarolo che dorme dentro me, io sono l’esaltazione del parossismo e delle sue declinazioni. Io sono inferno, purgatorio e poche volte paradiso, io sono tutto questo adesso, nel duemila diciotto, tra poltrone e soliti livori, occhi che non dormono ma dormi-vegliano. Io sono un impiegato e per questo sono il terrorista di me stesso» scrive la giovane poetessa Ottavia Pojaghi Bettoni, a proposito della messa in scena di questo live.

Mika 
Revelation Tour


Mika 
Revelation Tour

Mika ha scelto Birthh
in apertura al concerto di Montichiari (BS)


 
Mika
Revelation Tour
sabato 30 novembre 2019, ore 20:30
PalaGeorge - Montichiari (Brescia)

Mika sarà a Padova sabato 1° febbraio 2020, 
presso la Kioene Arena in via S. Marco, 53. 
Prima, sabato 30 Novembre 2019, a Montichiari (BS), PalaGeorge. 
I due concerti sono organizzati e promossi da Barley Arts e Zed

24 novembre Torino, Pala Alpitour
26 novembre Ancona, PalaPrometeo
27 novembre Roma, Palazzo dello Sport
29 novembre Casalecchio Di Reno (Bo), Unipol Arena
30 novembre Montichiari (Bs), PalaGeorge
2 dicembre Livorno, Modigliani Forum
3 dicembre Assago (Mi), Mediolanum Forum
1 febbraio Padova, Kioene Arena
2 febbraio Bolzano, PalaOnda
5 febbraio Napoli, Teatro PalaPartenope
7 febbraio Bari, Palaflorio
8 febbraio Reggio Calabria, Palacalafiore


L'eclettico protagonista di una straordinaria carriera artistica 

(che si è articolata in attività diverse come il design e la partecipazione 
e realizzazione di grandiosi show televisivi come 
Stasera CasaMika e X Factor in Italia e The Voice in Francia) 
ha deciso di riportare il focus totalmente sulla musica.

Photo RRREMI

A dodici anni dal debutto stellare di Life In Cartoon Motion che fu lanciato dalla hit colossale Grace Kelly, il nuovo progetto arriva dopo 4 album in studio, 1 album in concerto sinfonico, 1 raccolta antologica, 23 singoli e 4 DVD live che gli hanno fruttato certificazioni d'oro e di platino in 32 Paesi del mondo per oltre 10 milioni di dischi venduti. Frutto di due anni di scrittura tra le pareti domestiche tra Miami, Londra e la campagna toscana, My Name Is Michael Holbrook ci porterà a scoprire l'essenza dell'identità di Mika, a partire dal suo nome anagrafico, passando per i rapporti familiari e un bagaglio di piccole e grandi esperienze, tra momenti di leggerezza e struggenti episodi chiave della sua vita e della sua famiglia, come spiega Mika stesso:  "Sono andato alla ricerca di chi avrei potuto essere, se non fossi stato Mika. Certi artisti si cimentano con un alter ego artistico, dal grandioso David Bowie con Ziggy Stardust, fino a Beyoncé con Sasha Fierce. Io ho fatto il contrario, sono andato a scoprire l'uomo dietro l'artista."
Da Novembre Mika porterà le nuove canzoni e i suoi straordinari successi in tour, con uno spettacolo in giro per l'Europa. Il Revelation Tour comincia a Londra il 10 Novembre, per proseguire in Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Olanda, Belgio e Lussemburgo.

Il tour italiano si articolerà in ben 12 tappe nelle grandi arene di altrettante città, un record per un artista internazionale di grosso calibro. Mika sarà a Padova sabato 1° febbraio 2020, presso la Kioene Arena in via S. Marco, 53. Prima, sabato 30 Novembre 2019, sarà a Montichiari (BS), PalaGeorge. 
I due concerti sono organizzati e promossi da Barley Arts e Zed! 

L'artista condividerà il palco con una super band di 4 grandi musicisti 
Timothy Van Der Kuil (chitarra); Max Taylor (basso); Wouter Van Tornnhout (batteria); Mitchell Yoshida (pianoforte): "Ciascuno suonerà due strumenti. Abbiamo fatto un mese di prove per poter trovare la giusta sintonia e, con questo super concentrato di eccellenti musicisti, non è stato difficile". 
Alcune sonorità del disco saranno usate come sample, invece di essere ricreate sinteticamente sul palco, scelta stilistica che l'artista non ama particolarmente nelle sue performance.

BIRTHH, nome d'arte di Alice Bisi, con il suo primo album di debutto 
"Born in the woods" ha già catturato l'attenzione dei media e del pubblico di tutto il mondo, annoverandosi tra le migliori esponenti emergenti 
dell'alternative pop internazionale.

Il giro proseguirà nella primavera del 2020 negli Stati Uniti, in Canada, Sud America, Giappone, Cina e Korea. "Anche il titolo del tour si collega al mio percorso di ricerca identitaria e – per l'appunto – rivelazione che ho intrapreso in questa nuova avventura artistica. Sto preparando uno spettacolo ricco di sorprese, forte delle esperienze e del bagaglio acquisito con i miei spettacoli televisivi, ma riportando la musica al centro di tutto. In Italia, poi, per me sarà una emozione viaggiare da un estremo all'altro della penisola. Con Stasera CasaMika vi ho invitati tutti a fare festa a casa mia, stavolta sarò io a venire a casa vostra. Verrò bussando alla vostra porta, città per città. Spero mi accoglierete."