Stasera 11 maggio 2018,
In c.so Fogazzaro 21 presso Qu. Bi Gallery si terrà la presentazione di

Marko Kravos ”Sale sulla lingua"
Un poeta con l'oro in bocca e il sale sulla lingua

Marko Kravos, triestino, è uno dei più importanti poeti di lingua slovena, tra le voci più sicure e indipendenti del panorama poetico contemporaneo. Sono 26 le sue pubblicazioni, tra raccolte di poesia e i libri di prosa per l’infanzia, recente la pubblicazione de Il mio Carso – Moj Kras di Scipio Slataper nella sua traduzione. Stasera alle 18:00 presso gli spazi spazi di Qu. BI gallery, in corso Fogazzaro 21, dove, nell'ambito del festival Poetry Vicenza 2018, presenterà “Sale sulla lingua” un poeta con l’oro in bocca e il sale sulla lingua.

Colloquierà con l’autore Roberto Nassi.

Tre grani di sale in bocca, sulla lingua
e sfiorare con la lingua denti e labbra:
anche alla devota morte il sale
concede gusto d'amore.
Getta getta in mare il bianco sale,
rendilo alla madre acqua
che lo impegni del suo blu.
Il sale si scioglie, e non scompare

Un’occasione da non perdere.




VERONA JAZZ 2018




VERONA JAZZ 2018



“Il Jazz è l’unica musica in cui la stessa nota 
può essere suonata notte dopo notte,

ma ogni volta in modo diverso”. 
(Ornette Coleman)


Verona Jazz, manifestazione organizzata da International Music and Arts, ed inserita nell’Estate Teatrale Veronese, giunge quest’anno alla rispettabile età di quarantacinque anni di vita.

Si tratta di una rassegna storica, che in questa sua lunga vita è stata capace di attrarre nella magica cornice del Teatro Romano di Verona non solo gli appassionati di questo genere musicale, ma anche tanti neofiti, curiosi, giovani e famiglie, creando sempre atmosfere speciali e coinvolgenti tanto che gli artisti che sono passati da qui hanno tutti un meraviglioso ricordo dei loro concerti veronesi, spesso uniche date italiane dei loro tour.

Questo il calendario dell’edizione 2018 della rassegna:

Paolo Fresu e Chano Dominguez il 20 giugno, 
Peter Cincotti il 21 giugno, 
Gianni Coscia e Gianluigi Trovesi il 22 giugno, 
Massimo Ranieri il 23 giugno e 
Dave Holland Trio il 24 giugno.

Il duo costituito da Paolo Fresu e Chano Dominguez è davvero un’incredibile quintessenza di ciò che oggi la filosofia dell’incontro tout-court può permettere. L’incontro descritto è quello tra due leggende: Fresu, uno dei più grandi trombettisti del panorama jazz internazionale con una vera leggenda, Dominguez, eccezionale pianista spagnolo fra i più accreditati e conosciuti in ambito mondiale che ha influenzato e cambiato la storia del flamenco-jazz.

I due artisti, affrontano i temi musicali con rara leggerezza e sorprendente amabilità, giocando con l’arte musicale e nobilitando il senso dell’incontro, tutto mediterraneo, con i temi storici della passione flamenca “genetica” per Chano, la leggendaria naturalezza e cristallinità per Paolo e il comune territorio del verbo jazzistico.

Nato a New York ma dalle innegabili radici italiane, Peter Cincotti è un artista che ha passato gran parte della sua infanzia andando a scuola di giorno e suonando nei club di notte. Il leggendario produttore Phil Ramone era là una di quelle notti, e questa circostanza ha portato Ramone a produrre l’album di debutto di Cincotti che ha raggiunto la prima posizione nella classifica jazz Billboard, facendo dell’allora diciottenne Cincotti il più giovane a raggiungere questo risultato. Da allora, Peter si è esibito nelle venue più prestigiose del mondo, dalla Carnegie Hall a L’Olympia di Parigi, e ha collaborato con artisti di ogni genere e provenienza, da Andrea Bocelli a David Guetta. Long Way From Home è il titolo del nuovo album di Peter Cincotti, uscito lo scorso ottobre. In questo lavoro il musicista mescola con naturalezza pop, rock, blues e jazz, nel suo stile unico e inconfondibile.

Al Teatro Romano saliranno insieme a lui sul palco Lex Sadler al basso e Joe Nero alle percussioni.

Dopo i grandi successi ECM di In cerca di cibo, Round about Weill e Frére Jaques: Round about Offenbach, il repertorio del duo davvero senza pari formato da Gianluigi Trovesi e Gianni Coscia cresce a dismisura, omaggiando, da una parte, alcuni grandi temi della musica universale che tutti abbiamo amato e dall’altra non dimenticando mai gli splendidi temi raccolti in questi ultimi decenni. In più, collegandosi al lavoro concertistico in solitudine di Coscia dedicato alla grande figura di Umberto Eco, amico fraterno del fisarmonicista alessandrino e collegato a filo doppio con il libro dello scrittore La misteriosa fiamma della regina Loana che è diventato per Coscia La misteriosa fisarmonica della regina Loana, il tutto diventa una splendida e imperdibile occasione speciale che, per raccogliere l’idea in unico concetto, diventa dunque La misteriosa musica della regina Loana, sottotitolo nascosto di un lavoro che vuole proporre l’eccellenza musicale di due fra i più straordinari artisti del nostro tempo, capaci di raccontare (anche a parole, in un totale calembour di ironia e teatralità) storie padane e emozioni uniche.

Massimo Ranieri, dopo lo strepitoso successo ottenuto al Teatro San Carlo di Napoli, alla Fenice di Venezia e al Teatro Petruzzelli di Bari, salirà sul palco con le canzoni del suo nuovo album Malìa, un viaggio attraverso i grandi classici della canzone napoletana rivisitati in chiave jazz, con l’accompagnamento sul palcoscenico di alcuni dei più grandi musicisti italiani; insieme a lui saliranno infatti sul palcoscenico Stefano Di Battista ai sassofoni, Enrico Rava alla tromba e al flicorno, Rita Marcotulli al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Malìa, realizzato con la produzione di Mauro Pagani, sorprende per eleganza e originalità: nella loro rielaborazione morbida e spesso intessuta di assoli ammalianti, i brani acquistano nuova eleganza grazie alla voce dell’artista, dando vita a un mix ironico e frizzante tipico dell’espressività partenopea, ma al tempo stesso elegante e pieno di sfumature dal sapore americano. Ne viene fuori un lavoro delicato, gentile e aggraziato, dove la voce di Ranieri disegna emozioni che dal vivo diventano ancora più intense.

Dave Holland (basso), Zakir Hussain (tabla), Chris Potter (sax). Trio formidabile che vanta uno dei più importanti bassisti della storia del jazz, un mitico maestro indiano di tablas riconosciuto a livello internazionale, uno dei sassofonisti più ammirati al mondo.

Dave Holland, uno degli ultimi mostri sacri del jazz, ha da poco superato i cinquant’anni di carriera. Maestro assoluto, bassista di Miles Davis in dischi basilari come In a Silent Way e Bitches Brew, Holland ha suonato con tutti i big ed è senza dubbio una stella del firmamento jazz mondiale. Ritornato fin dai primi anni Settanta alle atmosfere acustiche, ha mostrato grandi doti di leader, conquistando svariate volte il Grammy con il suo Dave Holland Quintet e il titolo di NEA Jazz Master.

Zakir Hussain, figlio dell’intramontabile leggenda della tabla Ustad Allarakha Khan, è oggi ritenuto un fenomeno nel campo delle percussioni. Geniale virtuoso di tabla (tamburo indiano consistente in una cassa di legno o terracotta sulla quale è tesa una pelle che permette di creare svariate sfumature sonore), offre al pubblico spettacoli brillanti ed entusiasmanti che hanno fatto di lui una sorta di tesoro nazionale indiano e gli hanno fatto guadagnare una fama internazionale.

Chris Potter è uno dei più tecnici e potenti sassofonisti in circolazione. Oltre alla sua fama di richiestissimo side man, egli è anche leader di importanti progetti. Down Beat l’ha definito “uno dei più studiati (e copiati) sassofonisti del pianeta”. Potente improvvisatore e il più giovane musicista ad aver vinto il Denmark’s Jazzpar Prize, ha inciso quindici album come leader e partecipato ad oltre cento.

I biglietti per i concerti sono disponibili presso le prevendite abituali, circuito Ticketone e circuito Geticket (Unicredit) e hanno un costo compreso tra i 20.00 ed i 50.00 euro.

Per informazioni IMARTS 059644688 - 0458039156

http://www.internationalmusic.it/

I concerti avranno inizio alle ore 21.15.


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RUMORS FESTIVAL 2018
L'immagine può contenere: 4 persone, testo

Rumors Festival – Illazioni Vocali 2018 
è giunto alla sesta edizione 
nella splendida cornice del Teatro Romano di Verona.

Il Festival è dedicato alla voce 
alle avanguardie culturali.

Con le sue tre serate Rumors 
apre l’Estate Teatrale Veronese del Comune di Verona.

Nelle cinque precedenti edizioni il festival è stato onorato della presenza di nomi internazionali e nazionali: da Patti Smith alla quale, come città di Verona è stato dato il primo riconoscimento istituzionale italiano, a Tony Bennett che si è esibito al Teatro Romano nella sua prima e unica data italiana, da Rufus Wainwright a Rag’N’ Bone Man, Anna Calvi, Ute Lemper e a Vinicio Capossela, solo per citarne alcuni.

Prosegue dunque questa avventura culturale attraverso la voce cantata, la voce come significato, la voce come strumento musicale, la voce come uno dei più raffinati mezzi di comunicazione esistenti, capace di evocare le più alte sfere emozionali.

La prima serata, il 31 maggio, avrà ospite Noa, pseudonimo di Achinoam Nini, nota al grande pubblico per aver cantato Beautiful That Way, tema principale della colonna sonora del film La vita è bella di Roberto Benigni, scritta da Nicola Piovani, ambasciatrice della pace nel mondo. Tra le sue prestigiose collaborazioni quelle con Pat Metheny e Gilberto Gil, e quella con Eugenio Finardi con cui ha duettato al Festival di Sanremo del 2012. Vanta un talento strepitoso caratterizzato da una voce angelica e fiabesca. Donna di grande spessore oltre che artista unica, si batte da sempre per la pace nel mondo.

Sarà a Verona con Love Medicine dal disco omonimo del 2014. Sul palco sarà accompagnata dalla sua band formata da Gil Dor (chitarra e direzione musicale), Adam Ben Ezra (contrabbasso) e Gadi Seri (percussioni).

Il 19 giugno sarà la volta di Peppe Servillo (voce degli Avion Travel), 
una delle più belle e toccanti voci Italiane in duo con uno dei più celebri pianisti jazz italiani, Danilo Rea, per uno splendido omaggio alla canzone partenopea, in un’interpretazione emozionante delle più belle canzoni di Carosone, Murolo, Modugno e tanti altri.

Il duo, perfettamente affiatato, darà vita a un concerto irripetibile e davvero coinvolgente.

Peppe Servillo, fratello dell’attore Toni Servillo (premio Oscar con La grande bellezza), è cantante, attore cinematografico e teatrale, autore di colonne sonore e di canzoni per diversi artisti.

Danilo Rea è uno dei pianisti jazz italiani più apprezzati al mondo, protagonista di progetti e performance che sono già nella storia del jazz. Innumerevoli le collaborazioni e i suoi live in cui regna l’improvvisazione. È il pianista di fiducia di artisti come Mina, Claudio Baglioni o lo è stato del grande Pino Daniele.

Il 25 giugno vedrà in scena Steven Wilson.

Il chitarrista e cantautore inglese è uno dei più importanti rappresentanti contemporanei del rock progressive. «Stiamo battezzando – dice Wilson – una nuova era per la musica che è rabbiosa e rappresenta la ribellione contro i tempi che stiamo vivendo».

Artista geniale, merita il più grande successo come è accaduto con i recenti sold out alla Royal Albert Hall di Londra, ad Amsterdam, Vienna, Amburgo, e in tutte le città europee che ha toccato con questo tour spettacolare.

To the Bone, il suo ultimo lavoro discografico, è l’omaggio che Wilson ha fatto agli album progressive pop più importanti della sua giovinezza come So di Peter Gabriel, Colour of Spring dei Talk Talk, Seeds of Love dei Tears for Fears. The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd e Love to Love You Baby di Donna Summer.

Dai Pink Floyd ha preso il gusto per la psichedelia e per la musica progressive, da Donna Summer il gusto per il groove: entrambi e altri artisti hanno contribuito alla sua formazione musicale portandolo alla maturità e alla raffinatezza che esprime nei suoi concerti e che incanterà il pubblico.



L’Arte e la cultura sono il braccio destro e sinistro dell’anima. 

E come diceva Stella Adler: 
«La vita abbatte e schiaccia l’anima e l’arte ti ricorda che ne hai una».

Elisabetta Fadini (Artista, attrice e Direttore Artistico di Rumors Festival)



I biglietti per i concerti sono disponibili presso le prevendite abituali, 
circuito Ticketone e circuito Geticket (Unicredit) 
e hanno un costo compreso tra i 18.00 ed i 43.50 euro.

Per informazioni IMARTS 059644688 – 0458039156

http://www.internationalmusic.it/

I concerti avranno inizio alle ore 21.15.

RUMORS FESTIVAL 2018
HOME FESTIVAL DAY 2



HOME FESTIVAL DAY 2


LA LINE-UP PRENDE FORMA CON 

THE PRODIGY, INCUBUS 
E LA REUNION DEI PROZAC+

    Photo RRRemiRealRock 2016

31 agosto 2018

Ufficializzate per venerdì 31 agosto 2018 le uniche due date italiane dei The Prodigy e Incubus. Assieme a loro annunciati Roni Size feat Dynamite MC e la reunion dei Prozac+ per la seconda ed ultima data italiana a 20 anni da “acida”

Dopo Alt-J, White Lies, The Wombats e Django Django, Home Festival 

(29 agosto-2 settembre zona ex Dogana, Treviso) cala gli assi del “Day2”. 
Un annuncio dal sapore anni 90, con un felice déjà vu.

il 31 agosto faranno infatti il loro ritorno a Treviso The Prodigy. Il trio britannico, autore di pietre miliari della musica elettronica come Voodoo People, Smack My Bitch Up e Firestarter, è il simbolo della “rave generation” degli anni Novanta e uno dei maggiori esponenti del big beat. In studio con il nuovo lavoro discografico, potrebbero riservare delle sorprese proprio per la data trevigiana.

Annunciati come headliner anche i californiani Incubus. Rock? Metal? Rap? Tutto questo e non solo! Nel 2017 hanno pubblicato il loro nuovo album prodotto con Skrillex e nello stesso anno le loro vendite discografiche totali hanno raggiunto i 23 milioni di copie. Dopo essersi esibiti in festival come Lollapalooza, 
Air + Style, Download Festival e Pinkpop sono pronti a 
salire anche sul palco dell’Home Festival.

A 20 anni da Acido Acida e a 13 dal loro ultimo live, i Prozac+ si ripresentano al pubblico per due uniche date, tra cui quella del 31 agosto all’Home Festival. Senza alcuna nuova pubblicazione o tour. A trainarlo quella “Acida” che uscì nel 1998 e vendette oltre 175.000 copie e divenne così un vero e proprio tormentone. “Abbiamo approfittato del ventennale di Acido Acida per chiudere sul palco un’esperienza meravigliosa come quella che abbiamo fatto assieme nei Prozac+. Una sorta di quadratura del cerchio insomma”, afferma la band.

Si continua a ballare venerdì tra techno, elettronica, punk e Drum & Bass. Arriva infatti la coppia più famosa di Briston, Roni Size feat Dynamite MC. Il primo produttore discografico e disc jockey di fama internazionale, il secondo uno dei più grandi nomi nel mondo MC globale. Dopo eccellenti carriere da solisti, da qualche anno si sono uniti per dar vita ad un progetto che li conferma tra gli artisti più interessanti della scena.

Ma dagli organizzatori penetra ancora entusiasmo per quanto riguarda i prossimi annunci: “Ci saranno altre sorprese. Vogliamo mantenere la qualità alta con artisti di fama nazionale ed internazionale. A breve altri annunci per il sabato e la domenica, ci saranno novità già al Fuorisalone di Milano”.

Biglietti in vendita da giovedì 5 aprile alle ore 12:00 su Ticketone e Mailticket.

Line Up finora annunciata

DAY1 Giovedì 30 agosto: 


Alt-J – White Lies 
The Wombats 
Django Django

DAY2 Venerdì 31 agosto: 

The Prodigy – Incubus – Prozac+ 
 Roni Size feat Dynamite MC


Home Festival
TENER A MENTE FESTIVAL
CARTELLONE 2018

Risultati immagini per tener a mente 2018

Il Festival si svolge nell’anfiteatro del Vittoriale degli Italiani, 
in un contesto ricchissimo di storia, e nel suo meraviglioso parco, 
eletto nel 2012 “Parco più bello d’Italia”. 
Un luogo sospeso tra arte, cultura, natura e bellezza.



CARTELLONE 2018


JEFF BECK 23 giugno 2018

THE DREAM SYNDICATE 27 giugno 2018

BEN HOWARD 4 luglio 2018

CIGARETTES AFTER SEX 7 luglio 2018

STEVE HACKETT Genesis Revisited 8 luglio 2018

FRANZ FERDINAND 11 luglio 2018




FRANCESCO DE GREGORI 13 luglio 2018

PAT METHENY 18 luglio 2018

VINICIO CAPOSSELA 21 luglio 2018

NORAH JONES 24 luglio 2018

MARCUS MILLER 25 luglio 2018

ANNA CALVI 30 luglio 2018



YANN TIERSEN 31 luglio 2018

PREMIO PER ATTORI “PIU’ LUCE!”
Seconda edizione Sfida finale
14 luglio 2018








Festival della Bellezza 2018



Verona
27 maggio – 10 giugno 2018

L'emozione della bellezza 
attraverso 
l'arte e l'avventura del pensiero.



27 MAGGIO
21.30 – TEATRO ROMANO


PHILIP GLASS
Concert with Maki Namekawa
e Dennis Russell Davies


28 MAGGIO
21.30 – TEATRO ROMANO


GINO PAOLI
Paoli canta Paoli
(concerto)

29 MAGGIO
21.30 – TEATRO ROMANO


IVANO FOSSATI
Gaber-Fossati. Canzone e Teatro Canzone


30 MAGGIO
21.30 – TEATRO ROMANO


UMBERTO GALIMBERTI
Bellezza, segreta legge della vita


31 GIUGNO
21.30 – TEATRO ROMANO


PHILIPPE DAVERIO
I capostipiti, Vivaldi Dante Giotto


1 GIUGNO
21.30 – GIARDINO GIUSTI


FABRIZIO GIFUNI
Scena e retroscena di Freud a teatro


2 GIUGNO
18.30 – GIARDINO GIUSTI


LUIGI LO CASCIO
GLORIA CAMPANER
L’anima russa, Esenin e Rachmaninov
(reading-concerto)


2 GIUGNO
21.30 – TEATRO ROMANO


CONCERTO OMAGGIO
A LUCIO DALLA


3 GIUGNO
18.30 – GIARDINO GIUSTI


ALESSANDRO PIPERNO
Chi aveva ragione tra Stendhal e Flaubert?


3 GIUGNO
21.30 – TEATRO ROMANO


VITTORIO SGARBI
Leonardo
(spettacolo teatrale)


4 GIUGNO
21.30 – TEATRO ROMANO


FEDERICO BUFFA
Il rigore che non c’era
(spettacolo teatrale)


5 GIUGNO
21.30 – TEATRO ROMANO


MASSIMO RECALCATI
L’immagine dell’inesprimibile


6 GIUGNO
21.30 – TEATRO ROMANO


CATHERINE DENEUVE
Una Diva come un’opera d’arte


7 GIUGNO
18.30 – TEATRO FILARMONICO


MASSIMO CACCIARI
Romantik: filosofia e musica


7 GIUGNO
21.30 – TEATRO ROMANO


MORGAN
Faber poeta in musica


8 GIUGNO
21.30 – TEATRO ROMANO


GORAN BREGOVIC
Three Letters from Sarajevo
(concerto)


10 GIUGNO
21.30 – TEATRO ROMANO


STEFANO BOLLANI
Summertime in jazz
(racconto al pianoforte)



promuove una rassegna culturale tra dicembre e maggio al Teatro Filarmonico di Verona e il Festival della Bellezza a inizio giugno al Teatro Romano e al Giardino Giusti.



RED CANZIAN


RED CANZIAN 
TESTIMONE DEL TEMPO TOUR



RED CANZIAN in gara al 68° Festival di Sanremo con 


brano che conferma la collaborazione artistica tra Miki Porru e Red Canzian e che sarà contenuto nel nuovo album di inediti dell’artista, “TESTIMONE DEL TEMPO”, in uscita il 16 febbraio. “TESTIMONE DEL TEMPO” conterrà 13 brani che riassumono il viaggio della carriera di Red Canzian, con chiari riferimenti ai suoi inizi all’insegna del rock, e vanta testi firmati da Renato Zero, Ivano Fossati, Enrico Ruggeri, Ermal Meta, Fabio Ilacqua, Vincenzo Incenzo, Gabriele Cannarozzo e Miki Porru.

«Alla fine del viaggio ci vuole coraggio… – racconta Red Canzian in merito al suo nuovo progetto solista – per ripartire e guardare verso un orizzonte diverso… e le forze e le certezze le riconosci nelle passioni dell’inizio, in quella musica che, da ragazzino, ti ha fatto sognare di diventare, un giorno, una rock star».

Il tour nei teatri di “Testimone del tempo”, uno spettacolo che racconterà il percorso musicale e la carriera di Red, dai suoi inizi fino ai giorni nostri, arricchito dalle immagini di personaggi e avvenimenti che hanno segnato la storia. Insieme a lui sul palco ci saranno: Chiara Canzian (vocalist, armonica e percussioni), Phil Mer (batteria, percussioni, piano e direzione musicale), Daniel Bestonzo (pianoforte, tastiere, fisarmonica), Alberto Milani (chitarre elettriche) e Ivan Geronazzo (chitarra elettrica, chitarra acustica e mandola).

«Sarò, in musica, parole e immagini, il testimone del tempo che ho vissuto – così RED CANZIAN presenta il tour – e in oltre due ore di concerto, attraverserò tutta la musica che ha accompagnato la mia vita, e non solo la mia. Un viaggio che inizia negli anni ’50 con il rock ‘n roll, per passare poi al beat, al prog, alla grande canzone d’autore, ai Pooh, alle mie canzoni».


Le date:

2 maggio Cascina, La Città del Teatro
4 maggio Padova, Gran Teatro Geox
5 maggio Brescia, Gran Teatro Morato
7 maggio Udine, Teatro Nuovo Giovanni da Udine
9 maggio Bergamo, Creberg Teatro
12 maggio Torino, Teatro Colosseo
16 maggio Napoli, Teatro Augusteo
18 maggio Firenze, Teatro Verdi
19 maggio Assisi, Teatro Lyrick
20 maggio Roma, Auditorium Parco della Musca - Sala Sinopoli
22 maggio Catania, Teatro Metropolitan
23 maggio Palermo, Teatro Golden
25 maggio Bari, Teatro Team
27 maggio Milano, Teatro degli Arcimboldi


 Red Canzian

THE BASTARD SONS OF dIONISO


THE BASTARD SONS OF DIONISO
CAMBOGIA LIVE TOUR 
14 APRILE 2018 
VINILE ROSA' vi



Fuori il 1 dicembre “Cambogia”, il nuovo album di inediti di 
The Bastard Sons of Dioniso (fiabamusic/Believe). “Cambogia” 
arriva dopo sei dischi, un EP, quasi 600 concerti e la partecipazione ai maggiori festival italiani. Annunciate anche le prime date del tour di presentazione.



 Per maggiori informazioni su date e biglietti:
14.04.18 ROSÀ (VI) Vinile
20.04.18 MILANO  Legend Club
25.04.18 VIADANA (MN)  Save The Bobby
27.04.18 NEIVE (CN)  Citabiunda
09.05.18 LUGANO (CH)  Studio 2 RSI Rete Tre *showcase*
19.05.18 BELLINZONA (CH)  Woodstock


THE BASTARD SONS OF DIONISO  BIOGRAFIA

The Bastard Sons of Dioniso nascono come power trio nel 2003: 
Jacopo, Michele e Federico si conoscono già, sono a scuola insieme, ma 
suonano ciascuno in un gruppo diverso. Una sera d’estate partecipano ad 
una jam session in una baita e l’indomani decidono di formare un nuovo trio. 
Insieme trovano subito una sintonia e una naturalezza immediata.

Nel 2004 iniziano ad esibirsi dal vivo, con un apprezzamento via via crescente: sia in forma hard’n’roll (chitarra/basso/batteria), sia in versione unplugged con chitarre acustiche, nel quale ripropongono pezzi originali.

Il trio dei Bastardi cresce e sgobba, pubblicando anche due album autoprodotti nel 2006 e nel 2007: uno elettrico, Great Tits Heat!, e uno acustico, Even Lemmy Sometimes Sleeps.

La loro musica prende spunto dal rock degli anni ’70, con venature hard di matrice zeppeliana e vocalizzi a tre voci che strizzano l’occhio ai Beatles ma anche a Crosby Stills Nash & Young.

Dopo migliaia di quintali di strumenti scaricati dal loro furgone, migliaia di chilometri macinati in giro per il Triveneto, migliaia di ore di sonno perse e altrettanti sbadigli in cantiere la mattina, nel 2009 approdano quasi per sbaglio in televisione. Proprio dove non avrebbero mai previsto di trovarsi. E invece di scappare, decidono che forse X-Factor può rappresentare l’opportunità per cambiare qualcosa, per iniziare a far conoscere il loro rock anche oltre le barriere provinciali.

Arrivano secondi in finale e firmano un contratto con la Sony Music; esce un EP, L’Amor Carnale, disco d’oro con oltre 40.000 copie vendute. Trascorrono l’estate del 2009 in tour e contemporaneamente registrano, con Gaudi nel ruolo di produttore artistico, il loro quarto album, In Stasi Perpetua, che rimarrà per alcune settimane nella top ten dei dischi più venduti. Sempre nel 2009 vengono premiati al Meeting Etichette Indipendenti come Band rivelazione dell’anno.

Continuano a girare in lungo e in largo l’Italia in tour e nel frattempo allestiscono uno studio in casa e si impegnano nella preproduzione del nuovo album, che comporta più di un anno di lavoro. Nella primavera del 2011 completano le registrazioni negli studi Forward di Roma, sotto la guida accorta del tecnico del suono Gianluca Vaccaro. Il risultato è “Per non fermarsi mai” uscito a novembre 2011.

Per i successivi due anni suonano l’album dal vivo in giro per l’Italia nel “Per non fermarsi mai tour”, avendo inoltre la fortuna di suonare nei maggiori festival rock italiani come l’Heineken Jammin e di essere opening act di artisti importanti come Ben Harper, Robert Plant e Green Day.

A febbraio 2012 i TBSOD ricevono il premio A.F.I. (Associazione Fonografici Italiani) per il Miglior Disco Rock Indipendente del 2011.

Bastardi nel nome ma non nell’animo: TBSOD sostengono numerose iniziative benefiche, sono testimoni A.D.M.O (Associazione Donatori Midollo Osseo), prendono parte al supergruppo Rezophonic con cui incidono il singolo “Ci vuole un fiore”, che fa parte del progetto “Rezophonic 2 – Nell’acqua”, il cui ricavato andrà ad AMREF per la costruzione di pozzi d’acqua nel Kajiado in Africa.

Fra un live e l’altro si rinchiudono nel loro studio a mettere su nastro ulteriori idee per il successivo album e a gennaio 2014 ultimano le registrazioni del loro sesto disco, dal semplice titolo “The Bastard Sons of Dioniso”, sempre con il supporto ai suoni di Gianluca Vaccaro che esce l’ 8 aprile 2014 e a cui fa immediatamente seguito un nuovo tour nella primavera-estate 2014. L’album è anticipato dal singolo “Ti sei fatto un’idea di me” scritto in collaborazione con l’ecclettico artista BUGO.

Nel 2015, dopo altre migliaia di km viaggiati su e giù per l’Italia, con 500 concerti animati da arrembante spirito rock nei maggiori festival italiani, la band decide di mettere da parte (momentaneamente) gli amplificatori e le chitarre distorte per presentarsi in una nuova chiave più intima nel disco unplugged “SULLA CRESTA DELL’OMBRA”, uscito il 16 gennaio 2016 e anticipato dal singolo omonimo l’11 dicembre. L’album contiene 2 brani inediti e 9 nuove versioni di alcune precedenti produzioni rilette in chiave acustica più “Judy Blues Eyes” di Crosby, Stills, Nash & Young.

Appagata la voglia acustica, la band ritorna in studio senza però trascurare – e come potrebbe?- la sua dimensione preferita, a contatto col pubblico. Generosa l’agenda-concerti anche nel 2016: Fede, Jacopo e il Vice ne ricordano, spesso e volentieri, uno, fatto assieme a Kyle Gass, con l’attore Jack Black intestatario dei Tenacious D, band molto più che amata dai nostri.

Il 12 giugno 2017 il gruppo pubblica il singolo “Non Farsi domande”, con annesso videoclip: il brano anticipa l’uscita dell’album di inediti “CAMBOGIA”, previsto per il prossimo 1 dicembre.

Formazione TBSOD:
MICHELE VICENTINI – VOCE, CHITARRA
JACOPO BROSEGHINI – VOCE, BASSO
FEDERICO SASSUDELLI – VOCE, BATTERIA



ALVARO SOLER 


 ALVARO SOLER 
18 LUGLIO 2018




Sarà Alvaro Soler, lo spagnolo più amato d’Italia, a salire sul palco del 
Marostica Summer Festival mercoledì 18 luglio 2018: compositore, musicista e cantante, è in uscita con il singolo “La Cintura” il 29 marzo.
Spagnolo di Barcellona ma tedesco di padre, ha raggiunto il successo con il 
disco di debutto “Eterno agosto”, album certificato Platino che è rimasto nella classifica italiana degli album più venduti per 53 settimane consecutive e che conteneva i singoli “El mismo sol” (6 dischi di platino e la vittoria al Coca Cola Summer Festival 2015), “Sofia” (7 dischi di Platino, vittoria di tappa al 
Coca Cola Summer Festival 2016) e “Libre” (Platino).
Nell’album anche la collaborazione con Max Gazzè in “Sonrio (La vita com’è)” 
e la versione inglese de “El mismo sol” (under the same sun) che ha visto 
Alvaro duettare con la superstar latina Jennifer Lopez.
Ultimo brano inedito dell’artista spagnolo prima di dedicarsi al nuovo disco è stato “Yo Contigo, Tu Conmigo” cantato insieme alla band sudamericana Morat per la colonna sonora del film Cattivissimo Me 3 e certificato Platino in Italia.
A soli 27 anni Soler può vantare 36 dischi d’Oro e di Platino in tutto il mondo e 200 milioni di stream a cui si aggiungono le visualizzazioni su YouTube e Vevo dove i suoi video hanno collezionato oltre 600 milioni di views.




PREZZI:

Posto unico in piedi € 26+diritti di prevendita
Tribuna numerata € 36,00 + diritti di prevendita


INFO E PREVENDITE

Due Punti Eventi,

via Marco Corner 19/21 – Thiene (VI)tel. 0445 360516

Associazione Pro Marostica,

Piazza Castello, 1 – Marostica (VI)

tel. 0424 72127


Noa & Band 
Love Medicine

    photo RRRemiRealRock

Noa & Band 
Love Medicine
31 Maggio 2018
teatro Romano Verona





Si inaugura con uno speciale concerto di NOA la nuova edizione della manifestazione Rumors Festival Illazioni Vocali organizzata da 
INTERNATIONAL MUSIC AND ARTS con la Direzione Artistica di 
Elisabetta Fadini; la manifestazione è organizzata ed inserita 
nell’ambito dell’Estate Teatrale Veronese.
Rumors è il Festival dedicato alla voce e alle avanguardie culturali 
e quest’anno è giunto alla sesta edizione.

La cantante israeliana Noa ha una voce che diffonde gioia ed entusiasmo. 
Il suo canto mescola armoniosamente jazz, rock americano e suggestioni mediorientali, superando tutte le frontiere culturali. Interprete in Vaticano di un’Ave Maria che ha commosso il mondo e protagonista di numerosi festival di musica etnica, Achinoam Nini (Noa per tutti) è diventata in pochi anni una stella acclamata della world music.

“I miei genitori, israeliani di nascita e yemeniti di origine, si sono trasferiti negli Stati Uniti – racconta – quando avevo un anno. Ho vissuto fino a 17 anni a New York, dove ho studiato e fatto le prime esperienze artistiche. Una crisi di identità e il richiamo della mia terra, un giorno, mi hanno spinto a tornare in Israele. Lì ho proseguito gli studi, ho prestato il servizio militare e con una scuola di jazz e musica classica di Tel Aviv, la Rimon School, ho completato la mia formazione, avviata alla High School di New York. Vivo poco lontano da Tel Aviv e non andrei mai a stare altrove. Quando non sono in tournée, scrivo, produco, canto e faccio spettacoli”. E che produzione, si può aggiungere, e quali avanzamenti sulla via del successo in quindici anni.

Grazie anche alla collaborazione con Gil Dor e con il chitarrista americano 
Pat Metheny, Noa ha messo a frutto le capacità e la fantasia compositiva che uno spiccato talento musicale ha profuso in lei. Dopo una raccolta di brani cantati interamente in ebraico, è uscito Noa, il disco che l’ha fatta conoscere fuori del suo paese e Blue Touches Blue, la raccolta che la cantante ha portato in tournée in tutto il mondo.


ANNA CALVI


ANNA CALVI
30 luglio 2018
Festival del Vittoriale TENER-A-MENTE
ANFITEATRO DEL VITTORIALE
Gardone Riviera (BS)


UNA VOCE VIBRANTE E MAGNETICA, UN'ELEGANZA RAFFINATA ED AMMALIANTE.
TRA SOFISTICATI RITMI BLUES E SUGGESTIONI CINEMATOGRAFICHE,
DOPO IL SUCCESSO DELL'OMONIMO ALBUM DI DEBUTTO ED IL SUCCESSIVO "ONE BREATH", E' IN ARRIVO SUL PALCO DELL'ANFITEATRO DEL VITTORIALE
CON IL NUOVO ALBUM IN USCITA PER DOMINO RECORDS


"Una musicista completa, dalla formazione classica, che brandisce la sua Stratocaster con autorità e ha una smisurata presenza scenica" – L'Espresso

"Coraggioso, magnetico e carico di pathos, One Breath va addirittura oltre le più rosee aspettative" – Blow Up

"Una costruzione sonora equidistante da pop e avanguardia, solida, piena di dubbi e possibilità trasformati in affascinanti canzoni." – Rumore

Cantautrice e chitarrista inglese, Anna Calvi debutta nel 2011 con l'omonimo album di studio via Domino Records che la rende celebre in ogni dove coronandola "la nuova musa made in UK". Un grande successo di pubblico e critica ottenuto grazie alla vincente combinazione di bravura, classe e passione che Anna Calvi riesce a esprimere con la sua musica e attraverso i live show.

I singoli "Blackout", "Desire", "Jezebel", "Suzanne and I" sono stati accolti con ottime critiche e hanno riscosso fin da subito successo e curiosità.
"Anna Calvi"per essere un album di debutto è un capolavoro, una magistrale scomposizione di desiderio e amore. Si sviluppa sulla straordinaria chitarra di Anna e sulla sua potente e ammaliante voce. E' un album indimenticabile e appassionante.
Il suo secondo album "One Breath", pubblicato ad ottobre 2013, ha ricevuto 4 stelle dalla rivista MOJO. Ottimamente recensito da Q, Uncut e The Guardian, è un album più personale rispetto al pluripremiato album d'esordio. Gli elementi caratteristici del debutto di Anna Calvi rimangono, ma "One Breath" è più istintivo e insistente, rivelando un'ampia gamma di texture ed emozioni. In questo disco Anna Calvi si presenta più matura, più consapevole, padrona dei propri mezzi espressivi. Il singolo "Piece by Piece" ne è un perfetto esempio.
A luglio 2014 Anna Calvi pubblica il suo primo EP, "Strange Weather", una raccolta di cinque cover, di cui due con la partecipazione di David Byrne, 
suo grande fan.
E' in arrivo nel 2018 il terzo ed atteso album di studio via Domino Records. 
Nel frattempo, un'imperdibile occasione per vedere questa straordinaria artista dal vivo sul palco dell'Anfiteatro del Vittoriale lunedì 30 luglio 
per Tener-a-mente Festival.
Influenzata dalle vocalità di artisti diversi come Nina Simone, Maria Callas e Scott Walker, dalle chitarre di Django Rheinhard e Robert Johnson, dal classico romanticismo di Ravel e Debussy,Anna Calvi, anche se ispirata da musicisti di un lontano passato, ha un sound attuale ed originale, in grado di emergere dalla moltitudine sonora. Complici lo sguardo ipnotico e una bellezza sensuale, Anna Calvi ha conquistato le copertine ed intere pagine delle migliori riviste e magazine francesi, tedeschi ed Italiani. Benvenuti nel magico mondo di Anna Calvi, un luogo dove bellezza e oscurità complottano e si scontrano tra loro, dove indomite emozioni conquistano e consumano.

www.annacalvi.com - www.facebook.com/annacalvi



Vinicio Capossela



21 luglio 2018 
Anfiteatro del Vittoriale


Tra i migliori cantautori italiani della sua generazione, 
il pluri-premiato menestrello, adorato da critica e pubblico, 
cantore delle storie di vita comune, con numerosi dischi e pubblicazioni alle spalle ed esibizioni che si trasformano in opere prime, 
sul palco vista-lago del Vittoriale sabato 21 luglio ritorna, graditissimo, 
VINICIO CAPOSSELA con l’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini.


Battezzata dalla Targa Tenco come miglior opera prima per
“All’una e trentacinque circa“, la carriera di Capossela è ricca di riconoscimenti al valore letterario, musicale e creativo della sua ricchissima produzione, tanto debitrice al cinema e alla letteratura (Céline, Fante, Melville, Omero, Wilde…): quattro Targhe Tenco, due volte il Premio Lunezia, Premio Fernanda Pivano, Premio Piero Ciampi, Premio De André alla carriera. Nel giugno 2017 The Sunday Times inserisce il disco “Ovunque proteggi” tra i trenta migliori dischi di world music, dicendo di Vinicio che “canta come Tom Waits, scrive come Ovidio“.

Il nuovo anno vede l’instancabile Vinicio Capossela impegnato in una serie di appuntamenti dal vivo accompagnato sui migliori palchi dall’Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, tra le più importanti orchestre sinfoniche italiane, con la direzione artistica a cura di Stefano Nanni. Il concerto propone una selezione di brani in cui le canzoni diventano labirinti, le parole si perdono tra ottoni, fiati e violini in un affascinante percorso musicalein cui la musica originale di Vinicio si confronta e si fonde con le armonie della Filarmonica Arturo Toscanini. Si preannuncia come un’esibizione colorata e festosa quella che, sabato 21 luglio, porterà sul palco vista lago dell’Anfiteatro del Vittoriale 
per Tener-a-mente Festival Vinicio Capossela in “Concerto con Orchestra”.