Quattro chiacchiere con Reyson Grumelli
Lo abbiamo ammirato nel docufilm L'abito e l'anima, disponibile su molte piattaforme di streaming. Ora è pronto a far sognare le sue ammiratrici nella pellicola Storia di una Mistress. Ecco che cosa ci ha raccontato di questa esperienza il talentuoso e giovane attore.
Reyson, cominciamo questa chiacchierata chiedendoti di descriverti... Che persona pensi di essere?
Mi descriverei come una persona misteriosa, ma allo stesso tempo gioco a carte scoperte. Tra l'altro credo che sia proprio quella la mia forza. Insomma, io prendo la paura di petto, diciamo così.
Mi descriverei come una persona misteriosa, ma allo stesso tempo gioco a carte scoperte. Tra l'altro credo che sia proprio quella la mia forza. Insomma, io prendo la paura di petto, diciamo così.
Reyson, sei protagonista di Storia di una Mistress che, fin dal titolo, si presenta come un film molto intrigante e sensuale. Per quale motivo, a tuo avviso, in molti oggi la confondono con la vera nudità e persino con la volgarità?
Perché non esiste più il pudore, l’intimità sta perdendo il suo valore e a subirne le spese è la sfera sessuale.
Perché non esiste più il pudore, l’intimità sta perdendo il suo valore e a subirne le spese è la sfera sessuale.
La colpa è di Internet e, in particolare, dei Social?
Diciamo di sì. Io sono un po’ vecchio stampo e ritengo che i Social non dovrebbero essere utilizzati dai ragazzi di età inferiore ai 18 anni, per vari motivi. Tuttavia l’uomo non cambia, sono le circostanze a farlo.
Diciamo di sì. Io sono un po’ vecchio stampo e ritengo che i Social non dovrebbero essere utilizzati dai ragazzi di età inferiore ai 18 anni, per vari motivi. Tuttavia l’uomo non cambia, sono le circostanze a farlo.
Da giovane uomo e artista pensi che sia utile intervenire su questi argomenti anche nelle scuole?
Assolutamente sì, anzi, ti dirò di più: avrei grande piacere nel farlo io stesso!
Assolutamente sì, anzi, ti dirò di più: avrei grande piacere nel farlo io stesso!
A proposito di scuola, quanto è stata importante per te e per il tuo lavoro?
Ho sempre rimpianto il fatto di non aver avuto un percorso scolastico regolare. Difatti ho dovuto cambiare scuola varie volte e ho sempre sofferto un po’ questa rottura con la normalità. Nonostante ciò, la considero fondamentale, nonché una tappa vitale nel mio percorso.
Ho sempre rimpianto il fatto di non aver avuto un percorso scolastico regolare. Difatti ho dovuto cambiare scuola varie volte e ho sempre sofferto un po’ questa rottura con la normalità. Nonostante ciò, la considero fondamentale, nonché una tappa vitale nel mio percorso.

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