Oltre il glamour del red carpet: "Luxury Frames" racconta l'anima autentica della settima arte
Cosa si nasconde davvero dietro i flash dei fotografi e il tappeto rosso dei grandi festival? Ce lo racconterà “Luxury Frames”, il nuovo docufilm le cui riprese sono ufficialmente iniziate.
Ideato da Monica Bartolucci e diretto dalla stessa Bartolucci insieme a Ciro Tomaiuoli, il film si propone di decostruire l'immagine patinata del cinema per restituirne l'essenza più vera: la fatica, la passione e la visione di chi lo crea.
Il set è stato allestito in due templi dell'ospitalità e del cinema come l’Hotel Santavenere e il Grand Hotel Pianeta Maratea, durante il celebre Premio Internazionale Basilicata. Qui, grazie alla fotografia di Federico Prosperi e allo stile di Beatrice Leotta, le voci dei protagonisti prenderanno vita grazie al montaggio di Davide Tipaldi, tra gli ospiti il giornalista Sergio Fabi.
Il viaggio parte da tre prospettive diverse e complementari. Si inizia con lo sguardo internazionale del Dr. Ahmed Al-Othman, ponte culturale tra l'Oman e il cinema globale. Si prosegue con l'esperienza sul set dell'attrice Rossella Ambrosini, per arrivare alla visione autoriale del regista Toni D'Angelo. "Luxury Frames" non è solo una raccolta di interviste, ma un'immersione nel Marateale e nei suoi festival, dove il pubblico potrà finalmente entrare nel cuore pulsante della macchina cinematografica, scoprendo i volti e le storie che rendono grande il cinema, ben oltre l'effimero glamour del red carpet.



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