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Castel Trosino e il Rifugio Fioretti ospitano il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2025: un viaggio tra Medioevo, natura e tradizioni

Sabato 5 e domenica 6 luglio due diversi itinerari tra storia, suoni e rievocazioni, per riscoprire un magnifico borgo medievale e uno dei luoghi piu più spettacolari dell'intero Appennino, tra cultura, paesaggi e sapori tipici


Castel Trosino (AP), 5 luglio 2025 – Nell’ambito del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2025, Castel Trosino si prepara ad accogliere un’intera giornata dedicata alla riscoperta del suo patrimonio storico, culturale e naturale. Sabato 5 luglio, il pittoresco borgo medievale sarà teatro di un evento immersivo tra itinerari, rievocazioni storiche, laboratori artigianali, degustazioni e spettacoli dal vivo.

Il programma si apre alle 15:30 con il raduno dei partecipanti presso il parcheggio auto del borgo e la presentazione della giornata. Alle 16:00 partirà una suggestiva camminata verso la necropoli longobarda, con tappa nei pressi del lavatoio storico, dove sarà possibile assistere alla rievocazione delle antiche tecniche di lavaggio dei panni, a cura di Carmelita Galiè, Barbara Virgulti e Cesare Prescutti. Il percorso è semplice (1,5 km), adatto a tutti e immerso nel verde.

Alle 17:30, rientro al borgo e apertura di banchi didattici e attività esperienziali per grandi e piccoli: laboratorio di tessitura storica, accampamento longobardo, dimostrazioni di scherma medievale e antichi giochi popolari. I visitatori potranno inoltre assaporare i sapori locali grazie a banchi gastronomici e artigianali.

La giornata prosegue alle 20:30 con la possibilità di visita guidata in notturna al borgo medievale, con due itinerari suggestivi: "La Leggenda del Longobardo" e "Le Sorgenti", entrambi su prenotazione.

Durante l’evento si esibirà il tenore Giovanni Vitelli con canti popolari e medievali.
Il giorno seguente invece, un evento dedicato agli appassionati di escursionismo, che intende collegare idealmente il comprensorio dei Monti della Laga e quello del Gran Sasso, attraverso un itinerario naturalistico che prende il via dal Lago di Provvidenza, per inoltrarsi nella fresca e affascinante valle del Torrente Chiarino. Punto di arrivo è il solitario Rifugio Fioretti posto a 1500 metri di altitudine nel delizioso ripiano di pascolo del Piano del Castrato. Un luogo magico adatto per condividere racconti, letture, testimonianze e aneddoti, sulle inedite storie arischiesi. 

Informazioni utili: la partecipazione è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione per copertura assicurativa. Si consiglia abbigliamento adeguato e scarpe da trekking. Per prenotazioni contattare il numero 339 150 1955.




Contatti e comunicazione stampa:
https://borghiesentieridellalaga.org
Facebook e Instagram: Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga
Francesca Di Giuseppe – Ufficio stampa e comunicazione
Email: digiuseppe.francesca@tiscali.it
Lisa Di Giovanni – P.R. & Editoria
Email: info@preditoria.it

Hashtag ufficiale: #FestivalBorghiLaga

L’iniziativa è organizzata con il patrocinio di enti locali, associazioni culturali e partner del territorio, tra cui Associazione Castrense 96, Scuola di Scherma Antica, FederTrek, Slow Food, e molte altre realtà attive nella promozione dei borghi e della cultura rurale.

Un’occasione unica per vivere la magia dei borghi dell’Appennino centrale, tra autenticità, storia e bellezza senza tempo.

FESTIVAL DELLA BELLEZZA IX edizione 

Promosso dal Ministero del Turismo 

sul tema 

Miti e tabù. Personaggi e opere iconiche tra idee e simboli 



ORNELLA VANONI 

Come un attimo senza fine 

racconto con canzoni 




evento unico per il Festival della Bellezza

venerdì 5 agosto, ore 21.15

Anfiteatro del Vittoriale, Gardone Riviera




Grande attesa e tutto esaurito per il ritorno in scena di Ornella Vanoni, protagonista all'Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera (BS) di un evento unico per il Festival della Bellezza venerdì 5 agosto (ore 21.15): Come un attimo senza fine, un appassionante racconto che unisce canzone, teatro, musica, poesia attraverso la straordinaria storia della Signora della canzone. Nel connubio con grandi artisti come Strehler, Pratt, Pasolini, Paoli, De Moraes, un percorso esistenziale attraversato con intelligenza, ironia, eleganza, carisma. In dialogo artistico con lei Massimiliano Finazzer Flory; al pianoforte, ad accompagnarla nell'esecuzione di alcuni suoi capolavori, Fabio Valdemarin. L'appuntamento, con riferimento al prestigioso scenario del Vittoriale, avrà come filo conduttore la poesia e la bellezza.



Festival della Bellezza – IX edizione

Il Vittoriale si conferma palcoscenico d'elezione del "Festival della Bellezza". Concepito intorno all'idea di "arte nell'arte", in cui il pathos di spettacoli e riflessioni si fonde con quello degli scenari, il Festival nell'edizione 2022 propone 35 appuntamenti da giugno a ottobre in luoghi simbolo dell'arte e della cultura italiana, dal V secolo a.C. (Tempio di Segesta) alla seconda metà del Novecento (Cretto di Burri), passando per città d'arte come Roma e Firenze, opere epocali come l'Ultima Cena di Leonardo e gioielli del patrimonio Unesco di Veneto e Lombardia come il Teatro Olimpico di Vicenza, il Teatro Romano di Verona, il Palazzo della Ragione di Padova, il Teatro Bibiena di Mantova. Il Lago di Garda è tra i luoghi principali: oltre all'appuntamento al Vittoriale, sono previsti eventi a Villa Guarienti di Brenzone a Garda, alle Grotte di Catullo a Sirmione e all'Isola del Garda.

Tema dell'edizione 2022 è "Miti e tabù. Personaggi e opere iconiche tra idee e simboli", con focus sull'Italia tra gli anni '50 e '80 del Novecento. Tra gli ospiti, Vinicio Capossela, Massimo Recalcati, Dacia Maraini, Carlo Lucarelli, Simone Cristicchi, Umberto Galimberti, Fiorella Mannoia, Alessandro Piperno, Massimo Cacciari, Melania Mazzucco, Samuele Bersani, Tullio Solenghi, Vittorio Sgarbi, Federico Buffa, Aldo Grasso, Guia Soncini, Morgan, Arianna Porcelli Safonov, Stefano Massini.



Promotori e Partner

Il Festival della Bellezza si conferma tra le più originali e prestigiose manifestazioni nazionali con eventi inediti connessi tra loro sul tema dell'edizione in luoghi di straordinaria tradizione e suggestione.

Promosso da Ministero del Turismo e Regione Veneto, è organizzato dall'associazione Idem con l'ideazione e la direzione artistica di Alcide Marchioro, programmazione editoriale di Marilisa Capuano, coordinamento generale di Alessandra Zecchini, relazioni istituzionali di Carlo Renzo Dioguardi e Nicola Pasini.

Ha come Main Partner Cattolica Assicurazioni (Gruppo Generali). Sostenitore è Fondazione Banca Popolare di Verona, Main sponsor sono Sparkasse, Das-difesa legale, Newchem, Zanolli, Bulgarini Vini; hospitality partner sono Villa Eden e Villa Sofia a Gardone Riviera. 
Anfiteatro del Vittoriale





Programma del Festival sul sito festivalbellezza.it



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Responsabile Comunicazione per il Festival della Bellezza:

Marilisa Capuano

   





TORNA “WOMEN FOR FREEDOM IN JAZZ”
Maratona di concerti e solidarietà a Venezia per l’estate 2020

10 tra le più belle voci femminili del jazz del Nordest cantano 
per le donne del mondo in difficoltà, quest’anno anche italiane

Dal 10 luglio all’11 settembre, ogni venerdì ore 20.30 sulla terrazza panoramica 
Top of The Carlton Sky Lounge dell’Hotel Carlton On The Grand Canal

Apertura dei concerti dalle 19 con degustazioni di vini

- DONATI IN TOTALE 15.000 EURO A “WOMEN FOR FREEDOM” CON LE PRIME TRE EDIZIONI - 

Venezia, 1 luglio 2020 - Torna a grande richiesta, per il quarto anno consecutivo, “Women for Freedom in Jazz”, la maratona di concerti e solidarietà organizzata da Elena Ferrarese in collaborazione con l’organizzazione umanitaria Women for Freedom, sulla terrazza panoramica Top of the Carlton Sky Lounge dell’Hotel Carlton on The Grand Canal di Venezia, ogni venerdì alle 20.30 dal 10 luglio all’11 settembre 2020.

L’Hotel Carlton on the Grand Canal, nonostante le difficoltà di questo momento storico, non ha voluto rinunciare alla ormai consolidata rassegna benefica musicale “Women for Freedom in Jazz”, seppur in modo più contenuto. Ha quindi messo in calendario 10 appuntamenti. Le protagoniste di questa quarta edizione, splendide voci che verranno a presentare i loro lavori musicali, saranno cantanti, cantautrici e/o interpreti nuove o già conosciute nelle scorse edizioni (segue calendario): 

VALENTINA FIN, PIERA ACONE, FRANCESCA BERTAZZO HART, ROSA EMILIA DIAS, ENRICA BACCHIA, PAOLA FURLANO, ANGELA MILANESE, RITA BINCOLETTO, FEDERICA CAPRA, MALIKA FÈ.
“Women for Freedom in Jazz” è una rassegna musicale nata nel 2017 dell’intento di supportare con il jazz e le musiche dal mondo Women for Freedom, un’organizzazione umanitaria con sede a Bassano del Grappa che si occupa di aiutare le donne e i loro bambini nelle condizioni e nei Paesi più svantaggiati attraverso, ad esempio, il microcredito, l’inserimento al lavoro, la formazione culturale. Dal 2017 sulla terrazza dell’Hotel Carlton si sono alternate le migliori voci del panorama jazz italiano, che hanno sposato con il cuore il progetto, abbracciato con convinzione dalla proprietaria dell’hotel, la signora Paola Cori. 


Grazie ai concerti dei tre anni precedenti, sono stati donati da parte dell’Hotel Carlton in totale 15.000 euro a Women for Freedom, divisi in 5000 euro annui:

<<Ringrazio la signora Cori per il coraggio e la forza che dimostra - commenta il fondatore di Women for Freedom Davide Parise -  perché in questo momento così particolare per una città come Venezia e per una proprietaria di un hotel, avere il tempo, l’energia e l’entusiasmo di pensare agli altri è qualcosa di unico. Quando abbiamo fondato l’associazione non avremmo mai pensato di fare un progetto in Italia. Siamo nati per aiutare le donne in paesi come India, Camerun, Nepal e Romania. Il progetto italiano che stiamo seguendo si chiama Energia Donna e nasce da una necessità: possiamo parlare a lungo di libertà, ma se una donna non ha indipendenza economica, è sempre alla stregua di tutto e tutti. Se è indipendente, può riuscire più facilmente a staccarsi da una situazione che la opprime, da un partner violento, e farsi un’altra vita. Durante l’emergenza da Coronavirus, abbiamo pensato alle donne che, già in condizioni difficili, ora si ritrovano in situazioni ancora peggiori. Il campanello d’allarme è suonato due anni fa, quando a Bassano, durante la giornata contro la violenza sulle donne, una donna ci ha raggiunto presso il nostro banchetto di sensibilizzazione allestito in piazza per chiederci aiuto: ci siamo resi conto che il problema in Italia non solo esiste, ma è anche ben nascosto e abbiamo pensato che fosse arrivata l’ora di fare qualcosa anche qui>>. 

Anche questa volta, con l’aiuto della rassegna jazz, alla fine dell’edizione l’Hotel Carlton farà una donazione a Women for Freedom. Durante i concerti, verrà distribuito del materiale informativo sui progetti dell’organizzazione umanitaria.

Quest’anno i concerti verranno anticipati da delle degustazioni di vini a cura di alcune aziende vinicole del territorio: Bisol, Ferrari, Donnafugata , Kettmeier, Bosco Del Merlo, Moraschi, Cabert, Polje, Sutto e Batiso.



I CONCERTI INIZIANO ALLE 20.30. L’ACCESSO AI CONCERTI È LIBERO, CON CONSUMAZIONE OBBLIGATORIA. Vi si può accedere anche partecipando alla degustazione: in terrazza alle 19 verrà allestito un banco d’assaggio con tre o quattro referenze di vino, accompagnate da stuzzichini, al costo di 10 euro.

In caso di maltempo, le degustazioni e i concerti si terranno all’interno dell’hotel. 


CALENDARIO

LUGLIO

10 VALENTINA FIN (con Francesco Pollon, piano, e Manuel Caliumi, sassofono)
17 PIERA ACONE (con Matteo Alfonso, organo) 
24 FEDERICA CAPRA (con Mattia Magatelli, contrabbasso, e George Dumitriu, viola)
31 RITA BINCOLETTO (con Diego Vio, chitarra)

AGOSTO

7 MALIKA FE’ (con Lello Gnesutta, basso, Dario Zennaro, chitarra)
14 PAOLA FURLANO (con Paolo Vianello, piano, e Roberto Beggio, clarinetto)
21 FRANCESCA BERTAZZO HART (con Beppe Pilotto, chitarra) 
28 ENRICA BACCHIA (con Massimo Zemolin, chitarra 7 corde) 

SETTEMBRE
4 ROSA EMILIA DIAS (con Giovanni Buoro, chitarra) 
11 ANGELA MILANESE (con Paolo Vianello, piano)



Elena Ferrarese 
E-Motivi Comunicazione



È live l’appuntamento con la diciassettesima edizione. Asian cinema, vivo e indipendente!

27 anteprime, 8 film per festeggiare i 100 anni del cinema filippino, 3 cortometraggi e 10 paesi (Giappone, Corea del Sud, Cina, Filippine, Hong Kong, Taiwan, Indonesia, Malesia, Thailandia, Vietnam) per la diciassettesima edizione dell’Asian Film Festival alla Casa del Cinema 


Roma, 30 luglio – 5 agosto 2020
Casa del Cinema. Roma - Largo Marcello Mastroianni, 1


La diciassettesima edizione dell’Asian Film Festival presenta in anteprima 27 lungometraggi e 3 cortometraggi provenienti da 10 paesi dell’Asia orientale (Giappone, Corea del Sud, Cina, Filippine, Hong Kong, Taiwan, Indonesia, Malesia, Thailandia, Vietnam) e avrà luogo, dal 30 luglio al 5 agosto, a Roma, presso  la Casa del Cinema di Villa Borghese. Le proiezioni del pomeriggio saranno nel comfort della Sala Deluxe, quelle serali, a partire dalle 20.45 nel Teatro all’Aperto Ettore Scola, per godere i film in serenità e nel fresco del parco.

L’Asian Film Festival, diretto da Antonio Termenini, presenta una selezione del meglio del cinema di ricerca e indipendente asiatico, con una grande attenzione per gli esordi e i giovani registi della ricca sezione Newcomers.
Significativa è la programmazione di ben 8 lungometraggi provenienti dalle Filippine per festeggiare i 100 anni del cinema filippino con il meglio delle produzioni più recenti. Tra queste, si segnala The Halt di Lav Diaz, della durata di 4 ore e 40 minuti (quasi un cortometraggio, per gli standard del regista!), che era stato presentato a Cannes nel 2019 e poi è rimasto sostanzialmente invisibile: un film potente e provocatorio che immagina un vicino futuro cupo troppo simile al presente. Altro film importante è Kaputol, di Mac Alejandre, che mescola passato, presente e futuro, realtà e finzione, film nel film, per raccontare una dolorosa storia di scomparse e speranze. Nella serata di chiusura viene inoltre presentato Kalel, 15 di Jun Lana, storia di un’adolescenza difficile negli slum di Manila.

Sabato 1 agosto è tempo di Korean Day – una giornata interamente dedicata al cinema sud coreano in cui vengono presentati 4 lungometraggi e un cortometraggioSecond Life di Park Young-ju e Our Body di Han Ka-ram sono gli esordi di due registe strabilianti e talentuose, che raccontano con minimalismo e attenzione al dettaglio le storie problematiche di un’adolescente (Second Life) e una donna matura (Our Body) alle prese con scelte difficili. Jesters: The Game Changers di Kim Joo-ho è un film ad ambientazione storica che ha anche un impatto sull’attualità: racconta di un gruppo di acrobati assoldato dal re per migliorare la sua immagine presso la popolazione, e come tale è un fresco film d’intrattenimento, ma è anche un’utile allegoria per ragionare su costruzione del consenso e fake news nell’epoca della post-verità. Infine, viene presentato anche il recente film di Kim Ki-duk Human, Space, Time and Human, che sembra provocatoriamente fare eco ai guai etici e giudiziari in cui si è cacciato il tormentato regista. 

Per quanto riguarda il Giappone, nella serata di apertura viene presentato First Love di Takashi Miike, uno scatenato e sorprendente film di yakuza che è anche un amorevole studio su outsider ed emarginati. Chiude invece il festival A Girl Missing di Koji Fukada, autore indipendente raffinato, già acclamato nei maggiori festival internazionali, che qui presenta una fibrillante storia di colpa e anelito alla redenzione. Per stuzzicare gli incubi estivi, festeggiamo anche il ritorno di Hideo Nakata alla saga di The Ring con Sadako, new entry nel fortunato franchise del terrore che vede ancora una volta lo spirito della vendetta di Sadako tormentare i vivi.

Da Hong Kong è da segnalare Apart, di Chan Chit-man, che coglie quasi in presa diretta il complicato spirito dei tempi della Regione ad amministrazione speciale cinese nel raccontare le rivolte del Movimento degli ombrelli del 2014 e le più recenti proteste di piazza. Prosegue anche il lavoro che unisce tematiche LGBTQ e ricerca di un’identità locale con due film toccanti e sentiti come Tracey di Jun Li e I Miss You When I See You di Simon Chung.
Altri temi che percorrono in filigrana il festival sono il rapporto tra relazioni umane e violenza (il filippino Battered Husband, il quasi-horror malese Walk with Me, il vietnamita in costume The Third Wife) e la marginalità sia come spleen esistenziale (i cinesi Intimacy e From Tomorrow On I Will), sia come malattia (l’autismo del malese Guang) che come alterità alla società (i tossicodipendenti tormentati del taiwanese The Paradise).

L’Asian Film Festival si svolgerà a Roma, presso la Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1, da 30 luglio – 5 agosto 2020. Ingresso singola proiezione 5 euro, abbonamento per 25 euro, 15 euro abbonamento studenti.

Ufficio stampa HF4 www.hf4.it



11 – 19 settembre 2020 Arena Agorà

Mercoledì scorso Best Magazine e Artisti No Limits sono stati invitati ufficialmente alla presentazione del Festival della Bellezza che quest'anno si svolgerà nella magnifica location dell'Arena di Verona, Promosso dal Comune di Verona e considerato tra i Grandi Eventi della Regione Veneto.
Durante la conferenza stampa che si è svolta dentro al magnifico anfiteatro romano, sul palco reale sono intervenuti il Sindaco di Verona Federico Sboarina, l'assessore alla cultura Francesca Briani, Alcide Marchioro, direttore artistico del Festival della Bellezza, Gianmarco Mazzi, amministratore delegato di Arena di Verona srl, l'assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti della Regione Veneto Elisa De Berti, Matteo Montan del gruppo Athesis, Alessandra Zecchini coordinatrice generale del Festival e Marilisa Capuano dell'ufficio stampa.

L’Arena, in versione originale e irripetibile, diventa per la prima volta luogo di riflessione filosofica e rappresentazione scenica con 16 appuntamenti inediti connessi tra loro sul tema Eros e Bellezza.

Ospiti e artisti:
Alessandro Baricco, Mogol, Edoardo Bennato, Massimo Recalcati, Morgan, Vittorio Sgarbi, Philippe Daverio, Federico Buffa, Flavio Tranquillo, Umberto Galimberti, Gioele Dix, Massimo Cacciari, Gloria Campaner, Alessio Boni.

Sotto una foto gallery del nostro Remi.


Una bella veduta dell'Arena con il palco centrale

Alessandra Zecchini


Con rigorosa mascherina da sinistra Elisa De Berti, Alcide Marchioro, Alessandra Zecchini, Federico Sboarina, Francesca Briani e Gianmarco Mazzi. 

Gli ospiti e i media partners


Ideazione e direzione artistica:
Alcide Marchioro con Gianmarco Mazzi

In collaborazione con Gruppo Athesis

Main Partner
Cattolica Assicurazioni

Media Partner
Fondazione Corriere della Sera


Verona si ispira alla classicità, l’Arena diventa Agorà: in un progetto del Festival della Bellezza con Arena di Verona per la prima volta l’Arena appare nella sua configurazione originale per riflessioni e spettacoli di intellettuali e artisti sul tema Eros e Bellezza.


Il progetto Agorà

Un’ambientazione irripetibile per un progetto del Festival della Bellezza con Arena di Verona srl in scena dall’11 al 19 settembre nel più famoso anfiteatro al mondo che si presenta in una veste inedita, nella sua configurazione originale, con la platea libera coperta di sabbia e pubblico attorno a 360°. Il monumento, nel suo aspetto classico, è concepito come una moderna Agorà, luogo di confronto e rappresentazione scenica in cui prende forma l’identità. Alla speciale suggestione contribuisce la creatività del grande artista Michelangelo Pistoletto, con l’installazione scenografica della sua opera “Il terzo Paradiso”.

L’ideazione e la direzione artistica del progetto, voluto dal Sindaco di Verona, sono di Alcide Marchioro, direttore artistico del Festival della Bellezza, con Gianmarco Mazzi, amministratore delegato di Arena di Verona srl.

“Mai come in questo anno maledetto, si rivela importante affidarsi a uomini e donne di pensiero affinché ci indichino la strada. Questo per me è il senso dell’Arena della Bellezza”, ha dichiarato Gianmarco Mazzi.

“Mettere in piedi questo progetto in un periodo così complicato è stata un’impresa davvero eccezionale – ha evidenziato il sindaco di Verona Federico Sboarina – Auspichiamo che tante persone tornino a trovarci a Verona per godere delle nostre bellezze, a partire proprio dall’Arena.”

 “Per questo progetto – ha sottolineato Alcide Marchioro – abbiamo affrontato una doppia sfida: da un lato la difficoltà di questo periodo storico, dall’altro l’allestire un programma ambizioso in un luogo prestigioso come l’Arena di Verona, monumento simbolo della città”.


Il tema

Grandi intellettuali e artisti discutono in questo contesto di ineguagliabile pathos sul tema “Eros e Bellezza”, proponendo eventi unici ideati per il Festival. L’Eros, forza vitale che muove il mondo, viene indagato in opposizione alla paura, come desiderio che amplifica le potenzialità e come passione che induce al fascino del rischio. Dal mondo profano alle seduzioni della dimensione del sacro: il timore e l’adorazione, la proibizione e la trasgressione, l’idealizzazione e il mistero.


Il programma

Per nove giorni, dall’11 al 19 settembre, per la prima volta sono proposti in Arena eventi di riflessione culturale, con doppio appuntamento, narrazioni serali e spettacoli notturni.

Gli eventi serali alle 18.30 affrontano l’Eros da prospettive letterarie, filosofiche, psicologiche e artistiche. Apre venerdì 11 Alessandro Baricco con la lectio ‘Sul Tempo e sull’Amore’, a seguire, i giorni successivi, le riflessioni filosofiche di Umberto Galimberti ‘I Greci, l’anima e l’amore’ e di Massimo Cacciari  ‘Philo-Sophia e Eros-Sophia’, l’esplorazione psicologica di Massimo Recalcati ‘Un sogno chiamato desiderio’, la digressione di Philippe Daverio su Klimt, Schiele, Schoenberg e la Vienna delle avanguardie e il racconto critico di Vittorio Sgarbi sul personaggio e l’arte di Modigliani nel clima della Parigi di inizio ‘900.

In notturna, alle 21.30, andranno in scena lezioni-concerto e monologhi teatrali ideati per questa spettacolare ambientazione.

Alcuni eventi esprimono l’intrinseco rapporto di musica, arte e sport con la storia del costume e della mentalità: Mogol racconta con contrappunti musicali la svolta della canzone negli anni ‘60/’70, Edoardo Bennato si esibisce nel concerto unico ‘La Bellezza del Rock’, Morgan e Vittorio Sgarbi portano in scena la connessione della musica con le arti visive in ‘Il velluto sotterraneo dell’eros’, su Lou Reed, Andy Warhol, il rock e l’arte negli anni ‘60; Federico Buffa e Flavio Tranquillo narrano l’epopea di Michael Jordan, prima grande icona impressa come modello nell’immaginario a livello globale, Alessandro Baricco con la pianista Gloria Campaner e l’orchestra Canova gettano uno sguardo insolito su Ludwig van Beethoven e lo spirito romantico. Due narrazioni teatrali inedite verranno proposte da Gioele Dix che mette ironicamente in connessione classici letterari “tra testo e pretesto” e da Alessio Boni che si interroga sulla fascinazione della recitazione.

Il programma prevede inoltre tre appuntamenti ideati da celebri artisti stranieri, tra cui due donne carismatiche, in riferimento al tema e al contesto areniano che assume una dimensione simbolica in questa stagione anche a livello internazionale. Al momento non possono ancora essere annunciati per le problematiche legate alla situazione degli spostamenti tra gli stati, si spera sia possibile a breve.

In questa decade areniana si proporrà quindi un affascinante excursus nella dimensione erotica dell’esistenza attraverso l’esperienza di grandi artisti e l’indagine sull’influenza di personaggi epocali come Socrate, Platone e Freud per il pensiero, Modigliani, Klimt, Schiele, Warhol per le arti visive, Lou Reed e Beethoven per la musica.



Il Festival della Bellezza

Questo progetto è parte dell’edizione 2020 del Festival della Bellezza, che si conferma tra le più originali e prestigiose manifestazioni nazionali con eventi unici o in prima nazionale connessi tra loro in riferimento al tema dell’edizione, in scena in contesti storici di grande suggestione sempre esauriti. Quest’anno sarà probabilmente la manifestazione culturale italiana con il maggior numero di presenze, oltre 40.000. L’apertura è prevista venerdì 28 agosto al Teatro Romano di Verona con Jasmine Trinca, recente vincitrice del David di Donatello come migliore attrice protagonista. Il programma completo sarà comunicato nei prossimi giorni.


Promotori e Partner

Promosso dal Comune di Verona, il Festival è tra i Grandi Eventi della Regione Veneto. Organizzato da Idem in collaborazione con il Gruppo Athesis, ha come Main Partner Cattolica Assicurazioni. Partner sono Porsche e Agsm, sostenitore la Fondazione Bpv. Hospitality partner è il Due Torri Hotel. Media Partner è la Fondazione Corriere della Sera.



Presentazione eventi

Venerdì 11 settembre ore 18.30

Alessandro Baricco - Sul Tempo e sull’Amore (lectio teatrale)

“Senza fretta ma senza tregua”. L’amore non lascia il tempo che trova. Si sporge dagli spalti dell’eterno assedio, si alimenta nell’attesa di una fortunosa sortita. Il passato di un’illusione a scalfire l’inesorabile presente.


Venerdì 11 settembre ore 21.30

Mogol - Un angelo caduto in volo (racconto con musica)

La poesia non cerca seguaci, cerca amanti. Le metafore memorabili delle emozioni. Il tono di un mondo stonato. La strabiliante svolta della canzone negli anni ‘60/‘70.


Sabato 12 settembre ore 21.30

Edoardo Bennato - La Bellezza del Rock (concerto unico)

L’ironia incrocia il rock e inventa capolavori. L’arguzia nasce adulta, il sentimento è un fanciullo che non cresce mai. La fatale attrattiva sonora di burattini, pirati e fate.


Domenica 13 settembre ore 18.30

Massimo Recalcati - Un sogno chiamato desiderio

Oltre il confine della veglia, il freudiano sogno a occhi aperti ferma la volatilità rivelatrice del sogno notturno. “L’amore è il passo più vicino alla psicosi”.


Domenica 13 settembre ore 21.30

Morgan - Vittorio Sgarbi Il velluto sotterraneo dell’eros (lezione-concerto)

Lou Reed e Andy Warhol. La nonchalance aggressiva di un rock evocativo che spettina le regole della brillantina; la connessione erotica del tratto plastico che si traveste in musica. Il pop diventa élite.


Lunedì 14 settembre ore 18.30

Philippe Daverio - Klimt, Schiele, Schoenberg 

Dodici note e infinite sfumature sensuali sull’orlo disincantato del finimondo. Gli eleganti sconvolgimenti di una civiltà che esportava estetica come materia prima.


Lunedì 14 settembre ore 21.30

Federico Buffa - Flavio Tranquillo - Michael Jordan Air Dance

L’eroe è un danzatore acrobatico sul ritmo ipnotico di un palleggio. L’ossessione per la perfezione, l’estetica della vittoria. L’epopea di un’icona che sorvola la gloria, lo sport che diventa arte.


Martedì 15 settembre ore 18.30

Umberto Galimberti - I Greci, l’anima e l’amore

Il paradosso del filosofo dinanzi al dio maggiore: Eros. Cercare le parole per definirlo razionalmente e ritrovarsi in mano il suono della poesia. Il rincorrersi delle metà per un’eccedenza sempre incompiuta.


Martedì 15 settembre ore 21.30

Gioele Dix - L’eros tra testo e pretesto  

Tra le pieghe della letteratura, tra le quinte dei teatri, l’equivoco amoroso s’innalza a trionfo della parola che conquista, del gesto che allude e seduce.


Mercoledì 16 settembre ore 18.30

Massimo Cacciari - Philo-Sophia e Eros-Sophia

Il filosofo, uomo erotico, all’inseguimento della divinità gnostica. Eros ed eremia, passione per ciò che manca, scacco nell’irrealtà senza dimora. L’interrogativo su un nome sconosciuto che muta il nostro.


Venerdì 18 settembre ore 21.30

Alessandro Baricco - Gloria Campaner- Orchestra CanovaBeethoven, l'eccesso e il sublime (racconto-concerto)

“Catturerò il destino afferrandolo per il collo”. Il ritmo tellurico, implacabile, disintegra il Minuetto e azzarda lo Swing. Esibizione sull’invenzione passionale della musica classica.


Sabato 19 settembre ore 18.30

Vittorio Sgarbi - Modì 

“La felicità è un angelo dal volto serio”. La cartamoneta dell’artista: il ritratto. Vita, morte e miracoli di un pittore scultore benedetto tra gli artisti maledetti.


Sabato 19 settembre ore 21.30

Alessio Boni - Il gioco drammatico della seduzione

L’eros è una recita in cui tutti i ruoli si scambiano. Corpo e voce, volto e maschera. In ogni dramma la fascinazione è il deus ex machina. L’attore forza l’ambivalenza della finzione per insinuarne l’autenticità.



Info biglietti
I biglietti sono disponibili sui circuiti Ticketone e Geticket da venerdì 17 luglio.


Responsabile Comunicazione per il Festival della Bellezza:
Marilisa Capuano